Cavalleria Cristiana

"È autentica Cavalleria Cristiana quella dei Cavalieri Erranti, nel duplice senso di andare ed errare, simili ai saggi e giusti di Dio, i quali si ritirano di tanto in tanto nella fortezza della Tradizione Interiore per dare la scalata alle vette dello Spirito" Primo Siena

domenica 4 ottobre 2015

Non la distruggerò per riguardo a quei dieci



Genesi 18
"Disse allora il Signore: «Il grido contro Sòdoma e Gomorra è troppo grande e il loro peccato è molto grave. 21 Voglio scendere a vedere se proprio hanno fatto tutto il male di cui è giunto il grido fino a me; lo voglio sapere!».
22 Quegli uomini partirono di lì e andarono verso Sòdoma, mentre Abramo stava ancora davanti al Signore. 23 Allora Abramo gli si avvicinò e gli disse: «Davvero sterminerai il giusto con l'empio? 24 Forse vi sono cinquanta giusti nella città: davvero li vuoi sopprimere? E non perdonerai a quel luogo per riguardo ai cinquanta giusti che vi si trovano? 25 Lungi da te il far morire il giusto con l'empio, così che il giusto sia trattato come l'empio; lungi da te! Forse il giudice di tutta la terra non praticherà la giustizia?». 26 Rispose il Signore: «Se a Sòdoma troverò cinquanta giusti nell'ambito della città, per riguardo a loro perdonerò a tutta la città».
27 Abramo riprese e disse: «Vedi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere... 28 Forse ai cinquanta giusti ne mancheranno cinque; per questi cinque distruggerai tutta la città?». Rispose: «Non la distruggerò, se ve ne trovo quarantacinque». 29 Abramo riprese ancora a parlargli e disse: «Forse là se ne troveranno quaranta». Rispose: «Non lo farò, per riguardo a quei quaranta». 30 Riprese: «Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora: forse là se ne troveranno trenta». Rispose: «Non lo farò, se ve ne troverò trenta». 31 Riprese: «Vedi come ardisco parlare al mio Signore! Forse là se ne troveranno venti». Rispose: «Non la distruggerò per riguardo a quei venti». 32 Riprese: «Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora una volta sola; forse là se ne troveranno dieci». Rispose: «Non la distruggerò per riguardo a quei dieci». 33 Poi il Signore, come ebbe finito di parlare con Abramo, se ne andò e Abramo ritornò alla sua abitazione."


domenica 6 settembre 2015

Rischio scisma nella Chiesa tedesca?

Dopo la preoccupazione di Vittorio Messori, rivolta al Papa, sul rischio di scisma nella Chiesa sul non riconoscimento dei miracoli di Medjugorje (sul quest'argomento manteniamo estrema prudenza), il cardinale Gerhard Müller avverte della stessa possibilità riguardante le tematiche di matrimonio, divorzio e omosessualità.

SINODO, MÜLLER: RISCHIO SCISMA.

Il Prefetto della Congregazione della Fede, il card. Gerhard Müller , parlando a Ratisbona ha messo in guardia dalla possibilità reale di una seria divisione all’interno della Chiesa sui temi che toccano il matrimonio e la sessualità.
 Card. Müller
Il Prefetto della Congregazione della Fede, il card. Gerhard Müller , parlando a Ratisbona ha messo in guardia dalla possibilità reale di una seria divisione all’interno della Chiesa sui temi che toccano il matrimonio e la sessualità. Ha fatto riferimento in particolare a vescovi della sua nativa Germania, e ha detto che la loro pretesa di assumere un ruolo leader nella definizione della politica della Chiesa universale dovrebbe essere esaminato criticamente, anche alla luce dell’esodo di massa dalla Chiesa cattolica tedesca. 

 
Müller ha aggiunto che la Chiesa non dovrebbe accettare la secolarizzazione evidente in Europa occidentale, perché “non è un processo naturale inevitabile”. Anche se la tendenza è forte, un’evangelizzazione energica può contrastarla, “perché la fede muove le montagne”. 
Müller ha criticato il modo in cui si tenta di decostruire la dottrina cattolica del matrimonio: esegetico, storico, con la storia del dogma, psicologia e sociologia, una dottrina che nasce dell’insegnamento di Gesù ma che si vorrebbe rendere compatibile con la società attuale. Ha anche detto che chi è fedele agli insegnamenti della Chiesa viene diffamato come “avversario del Papa” come se il Papa e tutti i vescovi in comunione con lui non fossero testimoni della verità rivelata. 

 
Enfaticamente, ha evocato il rischio di una scissione, per quanto riguarda la separazione fra la dottrina e la pratica religiosa: “bisogna essere molto vigili e non dimenticare la lezione della storia della Chiesa”, facendo riferimento allo scisma protestante del 1517. Sul matrimonio, ha detto: "Non dobbiamo farci ingannare quando si tratta della natura sacramentale del matrimonio, la sua indissolubilità, la sua apertura ai figli e la complementarietà fondamentale dei due sessi. L’assistenza pastorale deve avere in vista la salvezza eterna. E ha concluso: “Non si tratta di adattare la rivelazione del mondo, ma di vincere il mondo a Dio". 

Fonte: La Stampa


Le tesi del cambio di dottrina sono propugnate dai cardinali Marx e Kasper, ma contro queste richieste di rinnovamento ha avuto il coraggio di esprimersi il vescovo di Passau, Stefan Oster, il quale è stato poi supportato dai vescovi Zdarsa (Augsburg), Hanke (Eichstätt), Voderholzer (Regensburg), Hofmann (Würzburg) e Ipolt (Görlitz).
Si può constatare che cinque di questi sei vescovi reggono delle diocesi della Baviera, unico Land della Germania ad avere ancora l'Epifania e l'Assunzione come giorni festivi. Confidiamo nella Divina Provvidenza che sia scongiurato uno scisma, ma se dovesse avvenire uno scisma religioso, data il sentimento di indipendenza che aleggia ancora dall'annessione del regno di Baviera alla Prussia, potrebbe avvenire in parallelo - dati i tempi che corrono- uno scisma politico in Germania?


 Mons. Stefan Oster [Duomo di Passau, S.Stefano]


lunedì 24 agosto 2015

UN'ESTATE FREDDA PER L'EUROPA


DI ISRAEL SHAMIR

mycatbirdseat.com

L’estate regna in tutta Europa, dalla Grecia alla Svezia. Le vacanze hanno svuotato gli uffici e riempito le spiagge. Fiori sbocciano dappertutto e la loro fragranza scorre come un fiume. Feste interminabili, spettacoli ed esibizioni artistiche impreziosiscono le vecchie e pittoresche città. Ma le cose non sono più come una volta. Il vecchio continente è malato. La vita è facile, ma non per te. I pesci saltano e la disoccupazione è elevata (citazione dalla canzone “Summertime”, ndt)

Il motto della giornata è 'austerità per tutti eccetto banksters e politici corrotti ". Lo stato sociale si restringe, ma i bilanci militari si espandono e la NATO cresce nonostante l'austerità. I paesi membri dell'Unione Europea (eccetto la Germania) sono deindustrializzati, i loro lavoratori perdono competenze e vanno a lavorare nel terziario. Un portamazze da golf è meno probabile che causi problemi di un operaio. La democrazia non è mai stata una farsa come in questi giorni
Dopo la debacle greca di Syriza vi è una scarsissima fiducia nella retorica di sinistra. In tutta la storia moderna d'Europa, non c'era mai stata una resa o un tradimento così vergognoso. 'Alexis Tsipras' è una traduzione greca di 'Vidkun Quisling' o di 'Maréchal Pétain'. L'uomo ha ricevuto il pieno sostegno del suo popolo, e si è tirato indietro. (Il primo passo di Syriza dopo il fiasco è stato quello di instaurare una cooperazione militare con Israele1.)
Ora solo l'estrema destra Alba Dorata parla ad alta voce contro la resa ai banchieri, ma questo è un partito all'opposizione e non rischia nulla a parlarne apertamente.
I partiti della sinistra e della destra sono ora molto simili. L'Europa invero non ha più veri partiti di Sinistra e di Destra. La pseudo-sinistra sostiene le guerre imperialiste e demoralizza l'uomo. La pseudo-destra sostiene le guerre imperialiste e i tagli delle tasse per i ricchi. Era più divertente con i partiti tradizionali, con la destra che odiava i finanzieri, sostenendo la tradizione, la chiesa e la famiglia; la sinistra che lottava contro la borghesia, si prendeva cura degli interessi dei lavoratori e puntava alla giustizia sociale.
Nelle parole di Douglas Adams, "gli uomini erano veri uomini, le donne erano vere donne e le piccole creature pelose di Alfa Centauri erano vere piccole creature pelose di Alfa Centauri." Ora tutti promuovono l’ingresso delle donne nei consigli di amministrazione delle multinazionali, competono per le donazioni agli ebrei e sostengono chi è meglio per gli omosessuali.
Sulle questioni importanti sono “uguali uguali”, come strilla ma mia padrona di casa cinese. Entrambi gli schieramenti politici sono per una maggiore immigrazione; se la sinistra spiega che è per motivi umanitari e di antirazzismo, la destra cerca forza lavoro a basso costo per mantenere i lavoratori autoctoni obbedienti. La linea di fondo è la stessa.
Persone minacciate dall’immigrazione di massa spesso votano per la destra perché alcuni pensano erroneamente che qualche gettone razzista (voto, ndt) sarà tradotto in azione. Ahimè, invano. Considerate Nicolas Sarkozy, l'ex presidente francese. Avrebbe voluto mandare un messaggio razzista per flirtare con il suo elettorato, ma bombardando la Libia ha spedito più immigrati in Francia rispetto a qualsiasi partito di sinistra avrebbe fatto.
Be’, forse François Hollande, l'attuale Presidente, può competere con lui; il suo sostegno ai ribelli siriani ha spedito un milione di rifugiati verso l'Europa.
Nel Regno Unito Tony Blair ha distrutto il Labour party (sinistra). Ha trasformato il vecchio partito dei lavoratori e dei minatori in una versione light del Tory party (destra). Blair ha sostenuto ogni campagna militare americana e si guadagnò il titolo onorifico di barboncino britannico. Un grande amico di Israele e della lobby israeliana è un altro dei suoi titoli. Blair è fuori, ma i suoi sostenitori sono ancora nel partito. E continuano a perdere.
La base del partito dei Labour vorrebbe avere Jeremy Corbyn come leader. Blair lo odia, e questa è sicuramente una buona raccomandazione. Si suppone che sia un nuovo Michael Foot, un grande uomo dell’era pre-thatcheriana della Gran Bretagna. Corbyn è per il disarmo nucleare, ha parlato positivamente di Hamas e Hezbollah, ha votato contro l'americano “Drang nach Osten wars” (diffondi a est le guerre, ndt).
Littlewood lo chiamava2 "l’antidoto al morso del serpente sionista". Cambiarebbe le cose, se mai lo eleggessero. Probabilmente lo terranno fuori: le persone dietro i partiti politici li preferiscono deboli e principianti.
 L'estrema destra BNP (British National Party, ndt) afferma di essere l'erede del partito Labour. Dicono che i lavoratori britannici votano per loro. La loro affermazione non è del tutto priva di fondamenta. La vera Sinistra – qualunque sia stata la sua forma: sovietica, cinese o cubana - era strettamente contro l'immigrazione. Ma l'immigrazione è solo un problema tra i tanti, mentre il Bnp ha ristretto la sua battaglia alla politica anti-musulmani. Non hanno nemmeno cercato di affrontare il vero problema - l'eccessiva ricchezza di pochi costruita su l'impoverimento dei molti.
Il Front National (FN) in Francia ha caratteristiche più salvifiche, e più sostenitori. In realtà il FN è probabilmente l'unico partito francese vivo e vegeto, gli altri sono morti. Il FN è per portare la Francia fuori dalla Nato e dalla UE, per l'amicizia con la Russia e per riconquistare la sovranità perduta della Francia. Il loro arrivo al palazzo dell'Eliseo cambierebbe le cose in Europa: se mai ciò accaderà.

Il problema principale dell'Europa è l’occupazione americana. Questa è la fonte di problemi. Nel 1945 il continente è stato spartito tra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica. Nel 1991 i russi sono usciti dalla scena, ma la libertà è arrivata: gli americani hanno dilagato occupando tutta l'Europa da Narva in Estonia a Oeiras, in Portogallo, da Souda Bay a Creta a Orland in Norvegia. Oltre al materiale militare hanno importato la loro agenda politica. Il loro giogo grava sulla grigia Europa. I passi a cui costringono i leader europei danneggiano il continente. I leader costretti a prendere decisioni sbagliate, e la gente paga.
L’Europa ha avuto un grande acquirente per la sua produzione. La Russia ha acquistato i suoi macchinari e i suoi formaggi, vino e macchine in quantità e ha consegnato gas e petrolio a buon mercato. Gli Stati Uniti hanno bloccato i circuiti di questo commercio redditizio. Ora gli europei buttano al macero le loro mele e i loro formaggi, spendono di più in armamenti e importano gas costoso dall’america.
L’Europa aveva un amico dissidente sul proprio mare, un colonnello Gheddafi in pensione.
Ha venduto petrolio a basso costo, ha importato merci europee per la sua piccola popolazione prospera e teneva milioni di africani occupati in Libia.
Sotto la guida degli Stati Uniti, la NATO ha bombardato la Libia, il colonnello è stato sodomizzato da una canna di fucile e linciato, il suo paese distrutto. Gli africani sono andati in Europa su ogni piccola barca che potevano trovare.
L’Europa aveva un amico a Damasco, un ex medico oculista di Londra. Ha comprato merci europee, ha mantenuto unito il suo paese, visitato Parigi.
Sotto la guida degli Stati Uniti, quest’uomo gentile è stato chiamato un 'génocidaire' (genocida); le armi sono state consegnate ai suoi nemici, i fanatici mussulmani takfiri. Il suo paese è stato devastato e milioni di rifugiati siriani sono fuggiti in Europa.
Hanno seguito gli iracheni, il cui paese è stato messo in ginocchio dall'invasione statunitense del 2003. Il paese più avanzato del Medio Oriente, con istruzione gratuita e cure mediche gratuite, con i migliori ingegneri e un forte esercito, è stato trasformato in un vespaio di conflitti confessionali mentre milioni di iracheni sono andati in Europa.
Afgani, palestinesi, arabi, africani si sono riversati in Europa dai loro paesi fracassati dal pugno di ferro delle Forze Armate degli Stati Uniti.
Il mio amico, Roger van Zwanenberg della casa editrice Pluto books, pensa3 che la terribile distruzione del Medio Oriente a causa delle guerre condotte dagli Stati Uniti sia dovuta all’influenza sionista e asseconda il desiderio di Israele di frammentare la regione al fine di realizzare il progetto della Grande Israele: dal Nilo all’Eufrate. Si tratta di un pensiero plausibile, tenuto conto della recente scena di venerazione di Netanyahu al Congresso degli Stati Uniti. I promotori delle guerre erano principalmente Primatisti di Israele, neocon, Wolfowitz, Perle e altri. Hanno spinto per l'invasione dell'Iraq, hanno chiesto la guerra contro l'Iran.
Ma perché questi megalomani limitano i loro sogni di dominio al Medio Oriente? Perché non aspirano al dominio del mondo? Se vogliono rompere in pezzi le vecchie società del Medio Oriente, possono farlo anche in Europa, con la stessa moneta. L'Europa è una vittima del conflitto. Senza queste guerre, le ondate migratorie non coprirebbero l’Europa. Quindi, chiunque ha pianificato ed eseguito queste guerre probabilmente destinate a smontare l'Europa oltre che il Medio Oriente, e l'Europa è la più importante vittima designata in quanto deve essere sottomessa nel cammino verso il dominio del mondo. E il Medio Oriente non è l'unica fonte di rifugiati e immigrati.
Una volta l'Unione Europea era un'unione degli stati successori dell'impero di Carlo Magno e, forse, un’idea fattibile. Ma gli Stati Uniti hanno preso il controllo su Bruxelles, e li hanno costretti ad accettare gli stati dell'Europa orientale, tutti guidati da devoti anticomunisti d'America. All'interno dell'UE, i paesi sviluppati della vecchia unione hanno divorato gli outsider meno sviluppati. Gli stati baltici hanno perso oltre un terzo della loro popolazione. La Lettonia è scesa dai 2,7 milioni alla fine dell’era sovietica agli attuali 1,9 milioni. La Lituania da 3,7 a 2,9 milioni. La Romania, una volta liberata dai suoi debiti dalla ferrea volontà di Nicolae Ceausescu, ora è di nuovo indebitata fino al collo. I loro cittadini impoveriti hanno invasoo le città dell'Europa occidentale.
Pensiamo alla Svezia. Questa è la più fredda estate da molti anni in Svezia. Luglio è stato freddo come il mese di aprile, ma il freddo non ha fermato l'afflusso di rifugiati.
Di fronte a ogni supermercato, stazione della metropolitana e ferroviaria di Svezia, da Kiruna a Lund, si trova una mendicante zingara con in mano un bicchiere di plastica per l'elemosina.
Sono venuti dalla Romania e dall’Ungheria, stati membri dell'UE con un basso tenore di vita ma all'interno della zona Schengen e quindi senza bisogno di un visto.
Non vengono per loro volontà, sono stati inviati dai loro baroni che costruiscono enormi castelli e li arredano nel miglior stile sgargiante degli zingari con i soldi acquisiti dai mendicanti.
Dopo tre mesi sui marciapiedi svedesi vanno a casa per essere sostituiti da un altro gruppo di mendicanti.
La polizia svedese non interferisce con questi mendicanti.
Dicono che non c'è nessuna legge per fermare gli zingari. Hanno paura di essere condannati per discriminazione razziale se lo fanno. Gli zingari sono colorati; ci sono uomini e donne, vecchi e di mezza età, non più di due in ogni luogo.
La logistica non deve essere facile: così tante persone così equamente distribuite, ma i baroni zingari li gestiscono senza problemi: non ho mai osservato una lotta o anche un litigio tra i mendicanti.
Essi sono stati addestrati a sorridere; qualcosa che non si vede mai in Europa orientale, dove i mendicanti sono torvi come gli edifici degli anni 1950.
I rifugiati provenienti dalla Somalia e dal Sudan, vittime di precedenti interventi degli Stati Uniti, non cercano l’elemosina. Loro affollano città svedesi minori; lo Stato svedese paga per la loro sistemazione e fornisce qualche piccolo sussidio per la loro vita. Essi non sono autorizzati a lavorare, e d’altronde non vi è alcuna richiesta per il loro lavoro. Di solito si siedono e aspettano mentre la loro domanda di rifugiati sia esaminata e (di solito) respinta. Poi scompaiono dal radar.
Non piangere per tutti gli svedesi però. I padroni di casa e i funzionari fanno una fortuna da questa disposizione (sui rifugiati, ndt). Lo Stato svedese paga 500 SEC (50 €) a notte per camera per i rifugiati. Si tratta di un buon affare in piccole città sperdute. Di solito lo Stato preferisce proprietari più grandi con molte camere da offrire che sono in grado di offrire una tangente al funzionario responsabile delle sistemazioni.
Divertente come l'uomo considerato "il più schietto razzista svedese" e fiero combattente dell'immigrazione, Bert Karlsson, ha fatto una fortuna affittando camere ai somali.
Oltre ai rifugiati e gli immigrati consegnati alla Svezia dalle guerre statunitensi e dall’allargamento imposto all’UE dagli USA, la Svezia e gli altri paesi dell'Europa occidentale sono minati dall’arrangiamento del genere (inteso come orientamento sessuale, ndt) guidato dagli Usa.
Ci sono pochi bambini; le scuole vengono chiuse. I gay hanno pieni diritti; le donne hanno la priorità nel prendere i posti di lavoro. I ragazzi hanno minori opportunità: dalla TV di stato ai parrucchieri i posti di lavoro sono occupati dalle donne. I sacerdoti della chiesa svedese sono principalmente donne; i vescovi stato nominati dallo stato in base al loro sostegno per il sacerdozio femminile.
"La Svezia è l'Arabia Saudita del femminismo", ha scherzato Julian Assange, fondatore di Wikileaks, imprigionato per il terzo anno presso l'ambasciata dell'Ecuador a Londra.
Lui è un esperto: due ragazze svedesi si sono lamentate che le ha violentate perché aveva avuto con loro rapporti sessuali consensuali ma non protetti. Il procuratore svedese Marianne Ny ha detto che in questi casi, un uomo dovrebbe essere in galera, anche se si dovesse poi scoprire che è innocente. La Svezia ha il più alto tasso di denunce di stupro, la maggior parte di queste denunce sono riconosciute come false accuse. Questo non promuove l’amore tra i sessi.
L'educazione si occupa di “castrare” gli uomini4 e le bellissime ragazze svedesi spesso preferiscono maschi stranieri più virili. (Lo so bene, come maschio straniero abbronzato e baffuto ho sposato una splendida ragazza svedese molti anni fa). Le svedesi si sposano sempre meno, e hanno sempre meno figli, nonostante l'assistenza del governo sia molto generosa.
Molti osservatori conservatori danno la colpa alle femministe. Eppure, anche se gli uomini hanno chiaramente perso la guerra, la vittoria delle donne se esaminata perde di valore.
Una volta le donne avevano una scelta: potevano entrare nel mondo del lavoro o rimanere a casa con i bambini. Una volta le donne potevano crescere una famiglia senza sensi di colpa. Un tempo le donne potevano godere per aver flirtato con qualcuno. Non più. La demascolizzazione degli uomini è stata subito seguita dalla defemminilizzazione delle donne.
C'è un consenso tra i detentori del potere che gli uomini “femminilizzati” sono più facili da controllare, per questo incoraggiano l'omosessualità. La perdita dell’identità maschile è una chiave di volta nella riprogrammazione del genere umano in un gregge obbediente perché gli uomini forti sono imprevedibili. Uomini forti sono inclini alla ribellione, pronti al sacrificio e pronti all’azione. Non è un caso che i nemici dell'Impero sono tutti maschi virili, siano essi Gheddafi, Castro, Chavez, Lukashenko, Putin o Julian Assange.. Sembra che gli uomini sono stati presi di mira per l'eliminazione; le formiche che lavorano non hanno bisogno di sesso.
Gli svedesi hanno fatto un culto dei neri, anchesso importato dagli Stati Uniti, se siamo giudichiamo da Rachel Dolezal5. I neri dovrebbero essere meglio e più intelligenti rispetto ai bianchi. Nel film Terminator è uno scienziato nero che inventa il meraviglioso circuito integrato; lotta insieme con la donna combattente bianca contro malvagi uomini bianchi. In Matrix il nero Morpheus è un (agente) operativo di Sion (sic!) che salva la razza umana.
C'era un presidente nero nel film Quinto Elemento6 prima di Obama. Molti svedesi senza figli adottano bambini neri e asiatici importati, un'altra tendenza culturale americana fondata da Angelina Jolie.
Questo razzismo inverso non è diverso dall’ordinaria diversità (scusate ma non riesco a tradurre meglio questa frase, ndt). I neri sono belli ma in nessun modo sono meglio degli svedesi bianchi e rosa.
Lo svedese medio è infelice. In una piccola città con un’alta percentuale di rifugiati e immigrati, circa il 40% vota per il partito di estrema destra, i Democratici di Svezia.
Nonostante una feroce campagna dei media contro di loro hanno ottenuto il 12% nazionale.
La sinistra ha ricevuto la maggioranza relativa dei seggi al Parlamento, dopo anni di dominio della destra.
Dopo le elezioni, i mainstream di sinistra e di destra hanno unito le forze in un programma di compromesso, apparentemente per mantenere i Democratici di Svezia fuori. Gli elettori di sinistra sono sentiti truffati. Perché preoccuparsi e votare se il risultato è un compromesso tra le parti?
Non piangete neanche per il destino dei Democratici di Svezia.
Questo è un timido partito filo-sionista la cui più nota azione politica ad oggi è stata quella di organizzare una gay parade in un quartiere musulmano. Loro glorificano lo Stato ebraico come i loro fratelli in altri paesi europei fanno. Accettano il programma sul genere del Nuovo Ordine Mondiale. Sono contro gli immigrati e i rifugiati, mai contro chi invia le ondate d’immigrati in Svezia. Il contrario: loro sostengono il regime di Kiev, l’animale bastardo dei neocon, e odiano la Russia come ogni buon sostenitore NWO dovrebbe.
Così è difficile vedere da dove la libertà del continente verrà, se mai essa potrà mai giungere.

Israel Shamir
Fonte: http://mycatbirdseat.com
Link: http://mycatbirdseat.com/2015/08/92636-a-cold-summer-for-europe-israel-shamir/
10.08.2015

Traduzione per www.comedonchiosciotte.org a cura di CHACHOIRO QUENTYE


Referenze

1http://mondoweiss.net/2015/07/greeces-syriza-military
 2http://www.veteransnewsnow.com/2015/08/02/520505-corbyn-the-antidote-to-the-blairite-virus-and-zionist-snake-bite/
3http://www.middleeasteye.net/columns/middle-east-chaos-cock-or-conspiracy-895892631
4 http://www.israelshamir.net/English/Unmanning.htm
5http://www.usatoday.com/story/news/nation/2015/06/12/spokane-naacp-president-ethnicity-questions/71110110/
6 http://www.imdb.com/title/tt0119116/


domenica 16 agosto 2015

Una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi.

Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle. Era incinta, e gridava per le doglie e il travaglio del parto.
Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. 

(Affresco di Agostino Comerio da Locate - Como - 1824, volta sopra l'altare)

domenica 21 giugno 2015

Immigrazione e moneta debito.

Giacinto Auriti : << ...IL VERTICE BANCARIO MONDIALE TRATTA, DA SEMPRE, L'UMANITA' COME SE FOSSE BESTIAME DA ALLEVAMENTO...LA MONETA E' COME L'ACQUA PER I PESCI...COSA FARE PER LE IMMIGRAZIONI...OGNI POPOLO PROPRETARIO DELLA SUA MONETA...SOLO ALLORA NON CI SARA' PIU' L'UOMO COME BESTIAME...ORA QUESTI SONO DEI PRODUTTORI DI MORTE...QUESTA GENTE NON AMA...NON E' CAPACE DI SERVIRE, MA SOLO DI SERVIRSI...COMANDANO I PEGGIORI...>>

martedì 16 giugno 2015

Sant'Antonio, gli usurai, gli eretici, la minestra avvelenata

Dalla pagina facebook di Giacinto Auriti, 13 Giugno 2015.

Ecco chi già nel 1200 condannava l'usura ! Ascoltate qui http://youtu.be/-qOksFffO0k 

Oggi 13 giugno si festeggia Sant'Antonio da Padova http://www.santiebeati.it/dettaglio/23400.

Nato a Lisbona, ha assunto l'appellativo "da Padova" per aver passato gli ultimi anni della sua vita a combattere l'usura del tempo in questa città.
Egli è uno dei tanti Santi che ha condannato apertamente l'usura, problema assai grave tutt'oggi considerando che viviamo in un regime di usurocrazia come Giacinto Auriti ha dimostato, ma da molti purtroppo sottovalutato.
Speriamo che al più presto frati, preti, vescovi, cardinali, tornino a parlare di uno dei punti importanti della tradizione cristiana cattolica, come fa Quirino Salomone
qui http://www.youtube.com/watch…
e qui http://youtu.be/Br9_-mmjP_A

Sant'Antonio da Padova in spagnolo http://www.dailymotion.com/…/xa65yg_ai-ricchi-e-ai-potenti-…
Buon Ascolto

domenica 31 maggio 2015

Può parlare di Dio solo chi si è sufficientemente purificato


San Gregorio, nato a Nazianzo, una piccola città della Cappadocia, intorno al 330 fu Arcivescovo di Costantinopoli dal 379 al 381. Con Basilio il Grande e Gregorio di Nissa fa la triade dei Padri cappadoci della Chiesa. Essi si sono distinti per santità di vita e profondità di dottrina. Presentiamo in questa sezione un estratto dalle Orazioni di San Gregorio di Nazianzo sulla teologia. In un tempo difficile come il nostro, le parole del Nazianzeno sono una vivida luce in confronto alla quale la maggioranza delle pubblicazioni teologiche pare fitta nebbia.





Non a tutti, miei cari, compete di parlare di Dio, non a tutti: non si tratta di una capacità che si acquista a basso prezzo né che appartiene a quanti procedono senza staccarsi da terra. Voglio aggiungere che non si può fare sempre, né davanti a tutti, né riguardo a ogni argomento, ma c’è un tempo opportuno, un uditorio opportuno e ci sono argomenti opportuni.
Non compete a tutti, ma a quelli che si sono esercitati e hanno fatto progressi nella contemplazione, e che prima di tutto hanno purificato anima e corpo, o, più esattamente, li purificano. Chi non è puro non può senza pericolo venire a contatto con la purezza, come il raggio del sole non può senza danno raggiungere occhi malati. E quando lo può fare? Quando noi ci allontaniamo dal fango esteriore e dal disordine, e quando la parte direttrice che è in noi non viene confusa da immagini malvagie e deviate, come una bella scrittura mescolata a lettere di cattiva qualità, o un buon profumo mescolato al puzzo della melma. Bisogna realmente starsene liberi, infatti, per conoscere Dio, e “quando ci troveremo nella circostanza favorevole, giudicare” l’esattezza della teologia. Con chi bisogna parlarne? Con coloro dai quali l’argomento è affrontato con impegno e non come uno dei tanti argomenti inutili che con piacere si discutono dopo le corse dei cavalli, dopo gli spettacoli teatrali, dopo i canti, dopo aver accontentato il ventre e ciò che sta al di sotto del ventre: per queste persone è un piacere ciarlare su simili argomenti e mostrarsi abili nelle controversie.
Su cosa dobbiamo meditare e in quale misura? Sulle cose a noi accessibili, e fin dove arrivano la disposizione e la capacità degli ascoltatori. Questo per evitare che, come i suoni e gli alimenti in eccesso danneggiano l’udito o i corpi o, se preferisci, come i carichi troppo pesanti affaticano chi li sostiene, o le piogge troppo impetuose devastano la terra, così anche chi ascolta, pressato e gravato dalle parti più consistenti, per così dire, dei discorsi, venga a perdere anche la forza che prima possedeva.
E non dico che non bisogna ricordare affatto Dio non mi attacchino nuovamente quelli che sono proclivi e pronti a tutto!
Infatti, bisogna ricordarsi di Dio più spesso di quanto respiriamo, e, se è possibile dirlo, non bisogna fare altro che questo. Anche io sono tra quelli che approvano le parole che prescrivono di “esercitarsi giorno e notte”, di “raccontarlo a sera, al mattino e a mezzogiorno” e di “benedire il Signore in ogni circostanza”; se bisogna anche ripetere le parole di Mosè, “quando riposiamo a letto, quando ci alziamo e quando siamo in viaggio” mentre facciamo qualunque altra cosa, conformandosi alla purezza ricordandoci di Lui.
Quindi io non vieto di ricordare Dio continuamente, ma di disputare su Dio; e non proibisco la teologia in quanto cosa empia, ma in quanto cosa inopportuna; io non proibisco l’insegnamento, ma la mancanza di misura. Riempirsi di miele fino a sazietà provoca il vomito, anche se si tratta di miele: allo stesso modo “per ogni cosa c’è il suo tempo”, come sembra a Salomone e a me, e il bello non è più bello, quando non si produce in maniera bella, come il fiore che è in inverno è completamente fuori stagione, o come un’acconciatura maschile è inopportuna per le donne e una femminile lo è per gli uomini, o, ancora, come la geometria è inopportuna in un lutto e le lacrime in un banchetto. Non terremo in considerazione, dunque, il momento opportuno proprio laddove esso deve essere tenuto nella massima considerazione?

(Orazione 27, II-IV)







 

sabato 30 maggio 2015

Il culto dell’Arcangelo Michele e la linea sacra. Incredibile coincidenza o un segno celeste.






Il culto dell’Arcangelo Michele in luoghi sacri posizionati su un’unica linea retta. Un allineamento perfetto, inspiegabile. Solo una casualità?



Skellig Michael (Repubblica Irlandese), St Michael’s Mount (Cornovaglia – Inghilterra sud-occidentale), Mont Saint Michel (Normandia – Francia), la Sacra di San Michele (Val di Susa – Piemonte), San Michele (Monte Sant’Angelo – Puglia), Monastero di San Michele (Isola di Simi – Grecia, Dodecaneso meridionale). A vederli su di una cartina geografica, questi santuari risultano posizionati su una unica linea retta, la Leyline di San Michele.





Forse ancora più sorprendente è il fatto che tre luoghi importanti ovvero Mont Saint Michel in Francia, la Sacra di San Michele in val di Susa e il santuario di Monte Sant’Angelo nel Gargano si trovano alla medesima distanza. Qualcuno interpreta questo fatto come un ammonimento dell’Arcangelo ai fedeli di Cristo a mantenersi nella rettitudine e a non abbandonare mai il rispetto rigoroso delle leggi imposte da Dio. Potrebbe anche essere che quei luoghi di culto siano stati costruiti in punti della terra a forte concentrazione energetica, disposti sulle famose Lay Lines. Ma questa è tutta un’altra storia. Un’altra caratteristica di questa linea è il suo perfetto allineamento con il tramonto del Sole nel giorno del Solstizio d’Estate, giorno che è sempre stato ritenuto importante per riti e connessioni energetiche con la Natura.



Fonte: http://www.lalucedimaria.it/il-culto-dellarcangelo-michele-e-la-linea-sacra-incredibile-coincidenza-o-un-segno-celeste/






domenica 17 maggio 2015

Preghiera di riparazione delle bestemmie

"Chi bestemmia attira l'ira di DIO su se stesso, sulla propria casa (sia intesa come abitazione, che come casato) e sul MONDO INTERO" (Padre Pio).

 Gesù rivelò alla Serva di Dio, Suor Saint-Pierre, carmelitana di Tours (1843) Apostola della Riparazione: Il Mio Nome è da tutti bestemmiato. Gli stessi fanciulli bestemmiano e l'orribile peccato ferisce apertamente il Mio Cuore. Il peccatore con la bestemmia maledice DIO, lo sfida apertamente, annienta la Redenzione, pronuncia da se la propria condanna.. Io ti darò una freccia d'oro per cicatrizzarmi la ferita dei peccatori ed è questa: "SEMPRE SIA LODATO, BENEDETTO, AMATO, ADORATO, GLORIFICATO, IL SANTISSIMO, SACRATISSIMO, ADORABILISSIMO EPPURE INCOMPRENSIBILE, INNOMINABILE NOME DI DIO IN CIELO, IN TERRA O NEGLI INFERI DA TUTTE LE CREATURE USCITE DALLE MANI DI DIO. PER IL SACRO CUORE DI N.S. GESÙ CRISTO NEL SS. SACRAMENTO DELL'ALTARE, AMEN." OH AMMIRABILE NOME DI DIO! IN ISPIRITO DI RIPARAZIONE PER LE BESTEMMIE! GESÙ MARIA, SAN GIUSEPPE, VI AMO! SALVATE TUTTE LE ANIME! SIA BENEDETTA LA SANTA IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA SEMPRE VERGINE MARIA ORA E SECOLI. AMEN."

fonte: http://www.preghiereagesuemaria.it/coroncine/coroncina%20di%20riparazione%20delle%20bestemmie.htm
 

domenica 26 aprile 2015

Fatima e i segni dal cielo

«Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre». Così venne riportato dai veggenti di Fatima Lucia dos Santos, Francisco e Jacinta Marto durante le apparizioni. Lucia mise per iscritto soltanto il 31 agosto 1941 la profezia sulla “notte illuminata da una luce sconosciuta”.
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Ella si riferiva all’aurora boreale del 25-26 gennaio 1938. I quotidiani di allora, come “La Stampa” del 26 gennaio, intervistando noti astrofisici, parlarono di evento “eccezionale”, “rarissimo” e “visibile in tutta Europa”.

Aurora boreale in Austria – 17/03/2015
 Proprio la sera del 25 gennaio Hitler ricevette il barone Werner Fritsch, generale e comandante in capo della Reichwehr, assai critico dei guerra hitleriani, e lo fece uscire dal ministero della guerra a causa di uno scandalo. Fu questo un evento preliminare alla guerra (Antonio Spinosa, “Hitler”, Mondadori, Milano, 1991, p. 240-241). Occorre anche ricordare che la sera del 23 agosto 1939 in alcune zone della Germania, fu segnalata un altro fenomeno di luce molto raro e proprio quella notte avvenne il patto von Ribbentrop-Molotov, cioè la spartizione della Polonia e di altre zone di influenza tra Hitler e Stalin. La II guerra mondiale nacque in questo momento.

Aurora boreale in Repubblica Ceca – 17/03/2015 – foto di Lukáš Ronge

Il gerarca nazista Albert Speer nelle sue “Memorie del Terzo Reich” scrive: «Quella notte ci intrattenemmo con Hitler sulla terrazza del Berghof ad ammirare un raro fenomeno celeste: per un’ora circa, un’intensa aurora boreale illuminò di luce rossa il leggendario Untersberg che ci stava di fronte, mentre la volta del cielo era una tavolozza di tutti i colori dell’arcobaleno […]. Lo spettacolo produsse nelle nostre menti una profonda inquietudine. Di colpo, rivolto a uno dei suoi consiglieri militari, Hitler disse: ‘Fa pensare a molto sangue. Questa volta non potremmo fare a meno di usare la forza’”.  Un altro gerarca nazista presente alla scena, Nicolaus von Below, ricorderà di essere stato intimorito da quella luce, e di aver detto a Hitler che forse era il presagio di un’imminente guerra sanguinosa. «Se così dev’essere, allora che sia più veloce possibile» replicò Hitler” (cit. in Timothy W. Ryback, “La biblioteca di Hitler”, Mondadori, Milano, 2008, p. 148-149). Tutto questo suor Lucia, chiusa nel suo convento in Portogallo, non poteva certamente saperlo.